Appartamenti Fuerteventura Vivere, investire e lavorare a Fuerteventura

Hotel Tres Islas a Corralejo in ristrutturazione, con ponteggi leggeri e operai al lavoro sul lungomare

Riu riapre il dossier Tres Islas: lavori autorizzati, stop alle nuove camere

La ristrutturazione dell’hotel Tres Islas di Corralejo entra in una nuova fase, ma non senza limiti. Il via libera arrivato dalla Demarcación de Costas delle Canarie consente alla catena Riu di avviare i lavori di ammodernamento, anche se il progetto non potrà includere le sei nuove camere previste al sesto piano.

La decisione riporta al centro un nodo già noto sull’isola: l’uso degli spazi in area demaniale e il rispetto della Ley de Costas. Per chi segue da vicino l’economia turistica di Fuerteventura, il caso mostra quanto ogni intervento sugli hotel storici debba oggi fare i conti con vincoli urbanistici, concessioni e controlli più stringenti.

Fuerteventura, lavori al Tres Islas di Corralejo con stop alle sei camere aggiuntive

Il punto più rilevante riguarda proprio la sesta planta dell’hotel Tres Islas, dove Riu voleva ricavare sei nuove camere. Costas ha respinto questa parte del progetto perché si tratterebbe di un cambio di destinazione d’uso non consentito, anche se non comporterebbe un aumento di volume dell’edificio.

La scelta non blocca l’intero intervento, ma delimita con precisione ciò che può essere realizzato. In pratica, l’azienda potrà intervenire sulla struttura e sugli impianti, ma non ampliare la capacità ricettiva tramite una nuova distribuzione delle stanze in quell’area. Per un territorio come Corralejo, dove il turismo incide in modo diretto sull’occupazione e sui servizi, la distinzione tra riqualificazione e ampliamento è tutt’altro che secondaria.

Perché la sesta planta del Tres Islas resta il punto più delicato

La vicenda della sesta planta non nasce oggi. In passato, proprio su questo livello, erano state costruite tre camere senza licenza in uno spazio che doveva restare destinato a palestra e sale massaggi. Da lì si erano aperti procedimenti che avevano messo in discussione la concessione amministrativa dell’hotel.

Il contenzioso si è chiuso con la demolizione delle camere 605, 606 e 607, avvenuta il 23 luglio 2025. È un precedente importante perché spiega la prudenza dell’amministrazione nel valutare qualsiasi nuovo intervento sullo stesso piano. Nel caso attuale, l’ente competente ha ribadito che il problema non è soltanto edilizio, ma anche funzionale: cambiare l’uso degli spazi, in quel contesto, non è autorizzabile.

Quali interventi sono stati approvati e cosa cambia per l’hotel

La parte autorizzata del progetto comprende lavori rilevanti per la qualità della struttura. Tra questi figurano l’adeguamento dell’accessibilità, il rinnovo degli impianti di climatizzazione, il miglioramento della sicurezza antincendio, la sostituzione di tutti gli ascensori e il rinnovo dell’impianto elettrico. Prevista anche la modifica d’uso dei campi da tennis.

Sono inoltre autorizzati un nuovo solarium, una nuova area fitness tra i due campi da tennis e alcune demolizioni al piano terra, che interesseranno le coperture delle terrazze dello snack bar e del ristorante principale. Per un hotel storico come il Tres Islas, inaugurato mezzo secolo fa, si tratta di un passaggio decisivo per mantenere competitività senza oltrepassare i limiti imposti dalla normativa costiera.

Tempi, concessione e vincoli: il quadro operativo dei prossimi mesi

Costas ha fissato anche condizioni precise sui tempi. I lavori dovranno iniziare entro sei mesi dalla notifica e concludersi entro un anno. Riu ha indicato come obiettivo l’avvio a metà ottobre, se tutto procederà secondo programma. Si tratta quindi di un cronoprogramma vincolante, che richiede organizzazione e una gestione puntuale delle varie fasi di cantiere.

Resta inoltre valida la concessione ministeriale per 30 anni, senza possibilità di proroga, con scadenza nell’aprile 2037. Durante questo periodo la catena non potrà occupare spazi del demanio marittimo-terrestre oltre quelli autorizzati, né usare aree esterne al perimetro delle opere per deposito materiali, rifiuti o cartellonistica pubblicitaria. Sono limiti che, per gli operatori turistici dell’isola, confermano quanto il margine di manovra sia oggi più rigoroso rispetto al passato.

Impatto sul turismo di Corralejo e sulla gestione degli hotel storici

Per Corralejo, la ristrutturazione del Tres Islas non è un fatto isolato. Riguarda un albergo simbolico per il turismo della zona e, più in generale, il modo in cui Fuerteventura aggiorna la propria offerta ricettiva senza consumare nuovo territorio. In un mercato sempre più attento alla sostenibilità urbanistica, la modernizzazione degli hotel passa anche dalla capacità di rispettare regole e destinazioni d’uso.

Per residenti, lavoratori e operatori economici, il messaggio è chiaro: gli investimenti nel comparto turistico continueranno, ma dentro confini più definiti. Questo può tradursi in strutture più efficienti e sicure, ma anche in iter più lunghi e controlli più severi. Nel caso del Tres Islas, il prossimo sviluppo da osservare sarà l’apertura del cantiere e la verifica concreta di quali interventi verranno realizzati nei tempi stabiliti.

Scrivici il tuo Desiderio

Qual’è il tuo sogno? Vuoi trasferirti? Vuoi acquistare un Appartamento oppure una Villa? Usa il form contatti qui sotto e scrivici esattamente quali sono le tue esigenze.

Scrivi il tuo desiderio - dinamico

Numero Verde Mobile Appartamenti Fuerteventura

Hotel Tres Islas a Corralejo in ristrutturazione, con ponteggi leggeri e operai al lavoro sul lungomare