Zona ZEC Canarie
Zona Zec Canarie e Ric Guida Operativa
Trasferirsi o investire alle Canarie non significa soltanto cambiare contesto geografico. Per molti imprenditori rappresenta una scelta strategica legata alla fiscalità. L’arcipelago spagnolo, infatti, beneficia di un regime economico e fiscale speciale — il REF (Régimen Económico y Fiscal de Canarias) — pensato per attrarre capitali, imprese e attività produttive.
All’interno del REF, due strumenti si distinguono per impatto e diffusione: la ZEC (Zona Especial Canaria) e la RIC (Reserva para Inversiones en Canarias). Pur essendo spesso citati insieme, rispondono a logiche differenti e si rivolgono a profili imprenditoriali diversi.
Il REF è un sistema di incentivi fiscali e normativi specifico per le Canarie, riconosciuto anche a livello europeo in quanto regione ultraperiferica. L’obiettivo è compensare gli svantaggi strutturali legati all’insularità e alla distanza dal continente.
Tra gli strumenti principali del REF figurano:
- la ZEC, destinata a nuove imprese con presenza reale sul territorio;
- la RIC, che consente di ridurre la tassazione sugli utili attraverso il reinvestimento.
Tassazione ridotta per le nuove società
Zona Zec Canarie: la Zona Especial Canaria (ZEC) è probabilmente il regime più noto. Consente alle imprese autorizzate di beneficiare di un’aliquota sull’imposta societaria pari al 4%, significativamente inferiore rispetto al 25% previsto nel resto della Spagna.
Requisiti di accesso
L’accesso alla ZEC non è automatico e richiede il rispetto di condizioni precise:
- costituzione di una nuova società;
- sede legale e operativa nelle Canarie;
- presenza di almeno un amministratore residente;
- svolgimento di un’attività economica tra quelle ammesse;
- ottenimento di una autorizzazione preventiva prima dell’iscrizione al registro ZEC.
Investimento e occupazione
Il legislatore richiede un impegno economico minimo:
- 100.000 euro di investimento nelle isole maggiori (Tenerife e Gran Canaria);
- 50.000 euro nelle altre isole, tra cui Fuerteventura.
In alternativa o in combinazione, è richiesto il rispetto di parametri occupazionali minimi.
Attività ammesse
La ZEC è riservata ad attività economiche reali, con presenza operativa sul territorio. Tra i settori più frequentemente ammessi:
- servizi avanzati (consulenza, marketing, IT, sviluppo software);
- e-commerce con struttura organizzata;
- attività di back-office e call center;
- servizi turistici e commerciali.
Sono invece generalmente esclusi modelli puramente passivi, come holding senza operatività o attività speculative.
Ulteriori vantaggi fiscali
Oltre all’aliquota ridotta, il regime ZEC prevede:
- esenzioni o riduzioni sull’IGIC (l’IVA locale);
- agevolazioni su imposte indirette come ITP e AJD;
- vantaggi in operazioni di import-export.
RIC: il reinvestimento
Diversa per natura è la RIC (Reserva para Inversiones en Canarias), che non riguarda la creazione di nuove società ma la gestione degli utili.
Si tratta di un meccanismo che consente a imprese e lavoratori autonomi con attività nelle Canarie di ridurre la base imponibile accantonando una parte degli utili e reinvestendoli nell’economia locale.
Come funziona
In termini operativi:
- una quota degli utili viene destinata a riserva;
- tali somme devono essere reinvestite in beni o attività nelle Canarie;
- la base imponibile si riduce, con un effetto diretto sulla tassazione.
La normativa consente una riduzione fino a circa il 90% degli utili reinvestiti, entro un termine massimo di tre anni.
Requisiti
Per accedere alla RIC è necessario:
- disporre di una stabile organizzazione alle Canarie;
- generare reddito da attività economica;
- rispettare i vincoli temporali e le modalità di reinvestimento.
ZEC e RIC: differenze
La distinzione tra i due strumenti è sostanziale:
- la ZEC è un regime strutturale, pensato per nuove imprese che intendono insediarsi stabilmente;
- la RIC è uno strumento di pianificazione fiscale, utile per chi già opera e vuole ottimizzare la tassazione sugli utili.
In sintesi:
- la ZEC riduce l’aliquota;
- la RIC riduce la base imponibile.
L’integrazione tra ZEC e RIC
In alcuni casi, i due strumenti possono essere utilizzati congiuntamente. Una società ZEC può infatti beneficiare anche della RIC, riducendo ulteriormente la pressione fiscale.
Il risultato è una struttura fiscale particolarmente efficiente, ma anche complessa da gestire, in quanto richiede il rispetto simultaneo di requisiti formali e sostanziali.
Procedura operativa
Per accedere correttamente ai benefici del REF, è necessario seguire un percorso strutturato:
- verificare la compatibilità dell’attività con il regime ZEC o con i requisiti RIC;
- costituire una presenza reale alle Canarie;
- ottenere l’autorizzazione preventiva nel caso della ZEC;
- pianificare investimenti e occupazione;
- gestire la fiscalità con il supporto di un consulente locale.
Sintesi
Zona Zec Canarie: il sistema fiscale delle Canarie rappresenta una leva concreta per imprenditori e investitori che intendono ottimizzare la struttura dei costi e la tassazione.
Tuttavia, i benefici non sono automatici. La normativa richiede una reale presenza economica, una corretta pianificazione e una gestione attenta degli adempimenti.
ZEC e RIC non sono strumenti “facili”, ma se utilizzati correttamente possono trasformarsi in un vantaggio competitivo significativo, soprattutto in contesti internazionali dove la fiscalità incide in modo determinante sulla redditività.
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